L'arte e la cultura a Vidigal non vivono in un museo. Vivono sui muri delle case, nelle aule di teatro ricavate da un garage, nelle prove di una scuola di samba che si sentono dalla finestra il giovedì sera, nei murales che ti accolgono mentre sali la Estrada do Vidigal. Questa favela di Rio de Janeiro, appoggiata al fianco del Dois Irmãos tra Leblon e São Conrado, è uno dei centri culturali più densi della Zona Sul — e una delle ragioni per cui chi viene una volta torna.
Qui di seguito proviamo a raccontare cosa rende la comunità Vidigal culturalmente particolare: i progetti di teatro e cinema che sono partiti dal morro e sono arrivati ai festival internazionali, la tradizione dei graffiti che ha trasformato i muri del quartiere in una galleria a cielo aperto, la musica — samba, pagode, baile funk — che attraversa le strade ogni fine settimana, e i progetti sociali che tengono insieme tutto questo. Aggiungiamo poche regole semplici per visitare con rispetto, perché le persone qui vivono, non recitano.
Nós do Morro — il teatro che ha cambiato il morro
Nós do Morro è il progetto culturale che, più di ogni altro, ha definito Vidigal sulla mappa artistica di Rio. Fondato nei primi anni Ottanta dall'attore e regista Guti Fraga, ha portato il teatro dentro la favela e i ragazzi della favela dentro il teatro. È da qui che sono usciti molti degli interpreti di Cidade de Deus, ed è qui che ancora oggi centinaia di bambini, adolescenti e adulti seguono corsi di recitazione, regia, montaggio, scenografia. La sede è in alto sul morro e ospita spettacoli aperti al pubblico durante l'anno. Non è un'attrazione turistica: è un'istituzione che vive del lavoro quotidiano dei suoi allievi.
Graffiti e murales — la galleria a cielo aperto
Camminando per Vidigal, soprattutto lungo la strada principale e nelle traverse vicino alla Casa Alto, si attraversa un percorso continuo di graffiti. Alcuni sono ritratti di residenti, altri scene di vita quotidiana, altri ancora omaggi a musicisti e atleti del quartiere. La tradizione del graffiti carioca ha radici profonde — Rio è una delle capitali mondiali della street art — e a Vidigal ha trovato terreno fertile perché i muri raccontano una storia che le guide turistiche raramente raccontano. Artisti locali e internazionali lavorano qui da anni, sempre in accordo con i proprietari delle case. Se vuoi capire questa parte del quartiere, fai una camminata lenta di mattina, prima che il sole sia troppo alto, e osserva i dettagli.
La musica — samba, pagode, baile funk
La musica a Vidigal non è uno spettacolo serale, è un sottofondo costante. Il pagode esce dai bar la domenica pomeriggio, le casse dei baile funk si sentono lontane il sabato notte, e durante l'anno le scuole di samba della Zona Sul provano regolarmente — il ritmo del tamborim è parte del paesaggio sonoro. Alcuni rooftop bar e ristoranti ospitano musica dal vivo nei fine settimana, con musicisti del quartiere. Non aspettarti spettacoli organizzati per turisti: aspettati di sederti in un boteco la domenica sera e di trovarti dentro a una roda di samba spontanea.
Progetti sociali e centri culturali
Oltre a Nós do Morro, a Vidigal sono attivi diversi progetti che lavorano con bambini, adolescenti e famiglie del quartiere — scuole di musica, biblioteche comunitarie, corsi di danza, programmi sportivi, iniziative ambientali per la salvaguardia della Mata Atlântica che circonda il Dois Irmãos. Molti sono gestiti da residenti, alcuni in collaborazione con ONG carioca o internazionali. Se vuoi sostenere uno di questi progetti, il modo migliore è chiedere direttamente in loco quando sei qui: una donazione concreta, un acquisto in un negozio di artigianato locale, una partecipazione a un evento aperto al pubblico.
Come partecipare con rispetto
Vidigal è una favela, non un parco a tema. Le regole non scritte sono semplici: chiedi prima di fotografare le persone, non entrare in case private senza essere invitato, non trattare i muri come uno sfondo Instagram dimenticando che dietro vivono delle famiglie. Acquista nei negozi del quartiere, mangia nei boteco locali, prendi una moto-taxi guidata da un mototaxista del morro invece di un Uber dal basso quando possibile. Se vuoi visitare Nós do Morro o un altro progetto culturale, prenota in anticipo o partecipa a una visita organizzata da una guida del quartiere. Il rispetto qui non è una formalità: è quello che permette a tutto il resto di esistere.
Per il resto del quartiere — dove mangiare, dove dormire, come muoversi — vedi la nostra guida a Vidigal e le altre voci del journal. Se invece vuoi soggiornare in un appartamento con vista sull'oceano sopra il morro, dai un'occhiata al nostro appartamento.